Le false notizie e gli stereotipi da sfatare sulla donazione.

Sulla donazione del sangue se ne sentono di tutti i colori e non sempre siamo in grado di rispondere con esattezza alle affermazioni giuste o sbagliate che ci vengono rivolte. Essere donatore significa anche essere informati correttamente. Ecco allora il decalogo degli errori più comuni che possono portare a disguidi, equivoci e anche a rinunce a donare il sangue.

1 – Chi ha un tatuaggio o un piercing non può donare: FALSO

Di norma devono semplicemente passare quattro mesi in modo da poter individuare un’eventuale infezione in corso o la presenza di virus. Si consiglia comunque la scelta di tatuatori con certificazioni sanitarie ed autorizzazioni in perfetta regola ben esposte e verificabili.

2 – Chi beve o fuma non può donare: FALSO

 

Non puoi donare se hai comportamenti e abitudini potenzialmente pericolosi. Non solo alcool e tabacco, ma droga, dieta sbagliata, comportamenti sessuali o semplicemente un viaggio in un paese considerato a rischio possono essere un ostacolo alla donazione. Il segreto è non esagerare!

3- Per donare si perde tutta la mattinata : FALSO

Per una donazione di sangue intero, dal momento della visita, al prelievo alla colazione successiva passano circa 60 minuti, la donazione di plasma richiede circa un’ora e mezzo. Quest’ultima va prenotata telefonicamente, evitando così code e attese.

4 – Gli sportivi sono più adatti a donare sangue: FALSO

Per chi pratica sport agonistico o amatoriale è consigliabile donare nei periodi di riposo o comunque lontano dagli impegni agonistici stressanti

5- Donare sangue è doloroso: FALSO

Molti donatori segnalano che la parte più dolorosa è la puntura che viene fatta sul dito per accertare l’idoneità alla donazione. La donazione vera e propria è invece indolore per la gran parte dei donatori. Ciò che spesso ferma un potenziale donatore è il timore dell’ago o l’impressione alla vista del sangue

6 – Gli omosessuali non possono donare: FALSO

Nessun medico chiederà mai nulla sull’orientamento sessuale dei candidati alla donazione, ci si limita a valutare se un comportamento sessuale possa essere potenzialmente pericoloso per il ricevente del sangue. E’ importante essere onesti su promiscuità, frequenza e modalità dei rapporti

7 – Donare plasma è meno importante: FALSO

Molti donatori si sentono sminuiti quando il medico chiede loro di donare plasma. In realtà non sanno di compiere un gesto davvero importante. A differenza del sangue, con il plasma non abbiamo ancora raggiunto l’autosufficienza. Far crescere la raccolta gratuita e disinteressata è un modo per aumentare la sicurezza degli emoderivati e destinare risorse economiche ad altre urgenze del Servizio sanitario.

8 – Dopo la donazione ci si sente spossati: FALSO

Come per la percezione del dolore, anche la stanchezza è uno stato psicofisico individuale che cambia a seconda della stagione e di molti altri fattori. L’adeguato riposo e una dieta equlibrata aiutano a sentirsi in forma dopo il prelievo.

9 – Per donare devi essere a digiuno: FALSO

Il digiuno è necessario solo per gli esami del sangue diagnostici da laboratorio. Il mattino della donazione è preferibile aver fatto una colazione leggera a base di frutta fresca o spremute, the o caffè non zuccherati, fette biscottate.

Chi dona il pomeriggio non deve assolutamente saltare il pasto, ma mangiare con moderazione evitando grassi, latticini, alcool e cibi pesanti.

10 – Bisogna donare quattro volte all’anno: FALSO

Quattro volte all’anno è il limite massimo per il sangue intero e sei volte l’anno per il plasma, comunque a seconda dell’idoneità. La tendenza oggi è comunque chiamare i donatori per donare secondo il gruppo sanguigno e in alcuni periodi specifici. Un donatore è tale se si mette a disposizione in modo da rispondere alle necessità per evitare un calo nelle scorte o un’eccedenza di unità raccolte.

Fonte: Avis Emilia Romagna