Sono in smart working, come devo fare per donare il sangue? Come devo regolarmi con il mio datore di lavoro? Ho diritto al riposo?

Sono domande che ci vengono poste frequentemente in questo periodo. Questa condizione professionale, già attuata nel corso della pandemia dello scorso marzo, in alcuni casi è rimasta invariata fino a oggi, in altri casi è stata nuovamente introdotta alla luce della nuova ondata di contagi da Covid-19.

Per chi lavora da casa non ci sono indicazioni particolari, di conseguenza vale il “diritto al riposo” (art. 3 D.M. 8/4/1968) in base al quale “i dipendenti che donano gratuitamente il proprio sangue hanno diritto di astenersi dal lavoro per l’intera giornata in cui effettuano la donazione, conservando la normale retribuzione per l’intera giornata lavorativa. ”

(aggiornato il 09/11/2020)