West Nile Virus: donare sangue per tutelarsi

/West Nile Virus: donare sangue per tutelarsi

West Nile Virus: donare sangue per tutelarsi

Anche quest’anno arrivano le segnalazioni per i casi di West Nile Virus, massima attenzione e monitoraggio del Sistema sangue regionale per il virus che può essere trasmesso dalle zanzare (della specie culex).  L’Emilia-Romagna, unica in Italia, non sospende le donazioni ma effettua il test Nat.

I donatori e le donatrici emiliano-romagnole verranno sottoposti al test NAT qualora avessero soggiornato per almeno una notte nelle aree interessate dalla segnalazione del West Nile Virus. Potranno quindi comunque donare, e verrà loro prelevata una piccola provetta per il test. Non occorre preoccuparsi e nemmeno autosospendersi, basta avvisare il medico del Punto di Raccolta di aver soggiornato almeno una notte in una delle aree aggiornate in tempo reale sul sito di Avis Emilia-Romagna.

Test NAT: cos’è e a cosa serve

Tutti i donatori di sangue della Regione Emilia Romagna vengono sottoposti, al tempo della donazione, al test NAT. Il NAT, acronimo di Nucleic Acid Test, è un insieme di tecniche di biologia molecolare con le quali è possibile moltiplicare (amplificare) frammenti anche estremamente piccoli di materiale genetico (DNA o RNA) in modo tale da poterlo identificare e quantificare. È un esame estremamente preciso ed è utile per scoprire la presenza nel sangue del virus dell’epatite C o dell’AIDS anche prima della comparsa dei relativi anticorpi. Stagionalmente può essere fatto ai donatori che hanno viaggiato in alcune province italiane o stati esteri per cercare eventuali positività ad alcuni virus introdotti dalle zanzare, come ad esemipio il West Nile Virus.

 

fonte: sito di Avis Emilia-Romagna.

By |2018-09-30T16:08:42+00:0030 settembre 2018|0 Commenti

Scrivi un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.