“E’ sempre un piacere dedicarsi agli altri senza ottenere nulla in cambio, se non un semplice grazie o un sorriso sincero, che indubbiamente valgono molto di più di tanti gesti vacui ed insignificanti”.

Impiegare parte del proprio tempo libero a chi gratuitamente dona il proprio sangue è qualcosa che appaga e gratifica in maniera indescrivibile.

Durante il difficile periodo di “reclusione forzata” causata dal propagarsi dell’epidemia, la nostra associazione ha continuato, pur attenendosi alle misure restrittive di cui tutti siamo a conoscenza, a svolgere suo importante servizio, dal momento che le donazioni di sangue intero e di plasma non sono mai state sospese.

Nonostante il personale fosse stato notevolmente ridotto, l’attività ha dunque seguito il suo corso; per scelta personale, a fronte dell’evidente rischio cui purtroppo questo terribile virus ci ha esposto, ho interrotto le mie prestazioni di volontariato per tutta la durata della cosiddetta “fase 1”…

Non vi dico la soddisfazione di ritornare a svolgere la mia mansione di addetto all’accettazione, quando all’inizio della “fase 2” ho potuto ricominciare a dare il mio contributo!

Perché, credetemi, è veramente gratificante potersi rendere utili affinché alla nostra società non manchi quel piccolo gesto di grande generosità che salva una vita!

In sede ho ritrovato la professionalità, la gentilezza e l’umiltà che contraddistinguono i miei collaboratori e sono davvero felice di far parte di questa specie di grande famiglia da 6 anni.

Poiché, come recita il nostro slogan, “donare è l’unico fatto di sangue che rientra nelle belle notizie” .

Federico Uguzzoni, accettazione Avis comunale Vignola