Prendersi cura delle buone parole,  adottarle e metterle in pratica. È questo il cuore di “Parole in Circolo”, la nuova campagna che Avis Provinciale di Modena ha presentato venerdì 12 dicembre nella sede della Provincia di Modena. Un progetto che prende il via con il calendario 2026, pensato per riscoprire il valore del linguaggio attraverso 12 parole simboliche, una per ogni mese.

Sono parole positive, che appartengono alla comunità Avis e all’identità dei suoi volontari, ma che possono portare benefici anche nella vita quotidiana, come antidoto alle relazioni spesso malate sia nella realtà sia in rete. Mese dopo mese si incontreranno così Cura, Ascolto, Sorriso, Accoglienza, Rispetto, Gentilezza, Fiducia, Esempio, Pace, Trasparenza, Tempo e naturalmente Dono, parole che richiamano il cuore della missione Avis.
Ogni parola è declinata in inglese, spagnolo, arabo e cinese, per ricordare che culture diverse possono riconoscersi negli stessi valori.

L’invito è a “metterle in circolo”, proprio come avviene con il sangue: usarle, condividerle, trasformarle in un sano stile di vita e di rapporti. 

«Con le scorse campagne del nostro calendario – dichiara la presidente di Avis Provinciale, Milena Storione – abbiamo parlato di sport, alimentazione, ambiente, gioco, esplorando ogni volta un tassello diverso del vivere sano e della cura reciproca. Con “Parole in circolo” compiamo un passo ulteriore: ci concentriamo sul linguaggio, perché crediamo che il benessere passi anche dalle parole che scegliamo. Parole che tendono una mano agli altri, rafforzano relazioni e a volte sanno persino curare, come fanno i nostri donatori tendendo il braccio. E nel 2026, con Modena Capitale del Volontariato, queste parole saranno ancora più rappresentative dei valori e dell’impegno che nascono da questo territorio».

La campagna proseguirà anche online con un progetto social dedicato, che porterà le parole nella quotidianità digitale. Ogni mese la parola scelta genererà contenuti, dialoghi, testimonianze e occasioni di confronto sulle pagine social di Avis Provinciale, con l’obiettivo di rendere sempre più sottile il confine tra online e offline e di far circolare buone pratiche di solidarietà.

Nel 2026 ripartiamo allora dalle parole, parole che diventano azioni e azioni che diventano relazioni. Ricordando sempre che le parole giuste non salvano da sole, ma vissute ogni giorno, sì.