La tombola che profuma di Modena: Avis lancia il gioco in dialetto che unisce generazioni

Avis Provinciale di Modena presenta una tombola interamente dedicata al dialetto modenese e pensata per valorizzare il territorio attraverso il gioco condiviso. Il set comprende 24 cartelle, un tabellone, 90 numeri in legno e un libretto con alcuni detti dialettali, accompagnati dalla loro spiegazione, per trasformare ogni estrazione in un’occasione di sorriso e scoperta.

Ogni elemento – dai componenti, alle grafiche, fino al confezionamento – è stato realizzato internamente, con la cura e la creatività che da anni contraddistinguono i progetti comunicativi di Avis Provinciale di Modena.

La tombola sarà donata ai donatori delle Avis, che hanno aderito al progetto, come segno di riconoscenza ma anche come invito a portare la solidarietà al centro dei momenti di festa in famiglia.

Un ponte tra gioco e parole

Questa tombola rappresenta l’anello di congiunzione tra la campagna 2025 “Donare è… mettersi in gioco”, che ha valorizzato il tema del gioco come esperienza di relazione e comunità, e la campagna che accompagnerà il 2026, dedicata al valore delle parole. Da un lato il piacere di stare insieme, dall’altro la riscoperta delle espressioni che raccontano il modo di pensare, sentire e vivere delle persone di Modena.

Ogni detto riportato nel libretto diventa così una piccola “parola in circolo”, capace di mettere in contatto chi è nato e cresciuto qui con chi arriva da fuori e si avvicina per la prima volta al dialetto modenese. Per i donatori e le loro famiglie sarà un modo giocoso per sorridere insieme, riconoscersi in certe espressioni o stupirsi di fronte a parole nuove, creando complicità e racconti attorno al tavolo.

La magia dei momenti in famiglia

Avis ha scelto il linguaggio della tombola perché è un gioco semplice, inclusivo, che appartiene alla tradizione delle feste e richiama immediatamente le serate in famiglia e tra amici. Tra una cartella e un numero, ci si guarda negli occhi, si scherza, si impara qualcosa in più sulle radici del territorio e si riscopre il valore del tempo condiviso, soprattutto nei giorni di festa.

In un periodo in cui tutto corre veloce, questa iniziativa vuole ricordare quanto sia prezioso fermarsi, sedersi allo stesso tavolo e dedicare tempo alle persone care: i donatori, i loro figli, i nonni, gli amici che magari non conoscono ancora il dialetto modenese ma possono innamorarsi della sua sonorità. La tombola diventa così non solo un regalo, ma un pretesto per creare memorie comuni, legate al dono, alle parole gentili (e molto simpatiche!) e a quella solidarietà che, come il dialetto, appartiene alla storia viva della comunità.