Il sogno dell’Avis e dell’Aido fioranese si è finalmente realizzato. Sabato 9 Marzo è stata infatti inaugurata la nuova sede delle due associazioni, in via Ferrari Carazzoli 100, che sostituisce quella ormai “storica” di via Santa Caterina.
Alla presenza del sindaco di Fiorano Modenese Claudio Pistoni, dell’assessore alla Salute Paola Bonilauri, del presidente dell’Avis Provinciale di Modena Maurizio Ferrari e del presidente dell’Aido Comunale Mario Roncaglia, il presidente dell’Avis Enzo Donelli ha ripercorso la strada che ha portato al raggiungimento di questo importante traguardo sulla strada dell’accreditamento istituzionale manifestando tutta la soddisfazione di potere contare su di una nuova struttura efficiente e in linea con quanto normativamente richiesto; ha quindi ringraziato il comune per la collaborazione da sempre fornita all’associazione, i tecnici comunali per il supporto offerto nelle elaborazioni progettuali e nella realizzazione dei lavori, il proprietario della struttura sig. Silingardi per la grande disponibilità garantita e i tecnici del Dipartimento di Sanità Pubblica per la celerità e la collaborazione offerta rendendo possibile l’ottenimento dell’autorizzazione in tempi assai celeri.
Nel suo intervento il sindaco ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione comunale per garantire ad Avis e Aido di potere svolgere al meglio il proprio indispensabile ruolo per la collettività pur in un momento certamente non facile per le amministrazioni locali mentre l’assessore alla salute non ha mancato di ricordare l’indispensabilità, per la popolazione fioranese, di potere contare su associazioni così attive e preziose in ambito socio sanitario.
Il presidente dell’Avis provinciale ha a sua volta ringraziato l’amministrazione comunale sottolineando come la sinergia tra associazione ed enti locali rappresenti una risorsa preziosissima non solo per l’Avis ma per l’intera collettività. Ha poi ricordato come il volontariato del sangue sarà chiamato ad un forte impegno per potere svolgere, nel migliore dei modi, il suo importantissimo ruolo.
Terminati gli interventi, si è proceduto al taglio del nastro e, dopo la benedizione da parte del parroco Don Giuseppe, i numerosi presenti hanno potuto ammirare i locali perfettamente attrezzati e pronti ad essere utilizzati per il primo prelievo che ha avuto luogo Domenica 10 marzo.
Immancabile il rinfresco finale a suggello di una giornata davvero importante non solo per l’Avis e l’Aido di Fiorano ma per l’intera collettività della provincia di Modena.
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