A pochi giorni dalla scomparsa del nostro storico dirigente Marino Morselli, volevamo ricordarlo con tutto l’affetto e la riconoscenza che proviamo nei suoi confronti. Avisino da prima che a Spilamberto sorgesse la sede Avis, ha sempre operato affinché il messaggio di solidarietà associativo arrivasse al maggior numero di suoi concittadini.

Ha vissuto tutti i passaggi di presidenti, donatori e soprattutto di sedi della nostra sezione dal 1967, anno di costituzione, ad oggi. Ha ricoperto svariate funzioni nel consiglio, mai quella di presidente: non certo per evitare delle responsabilità ma piuttosto per il suo carattere umile e schivo.

Per oltre un ventennio è stato un tesoriere esemplare e parsimonioso. Sempre disponibile ad insegnare ai nuovi volontari, sapeva come risolvere posizioni apparentemente inconciliabili. Riportiamo alcune riflessioni, condivise da tutti noi, che gli abbiamo dedicato in occasione dell’ultimo saluto:

In tutti questi anni Marino è sempre stato una delle colonne portanti di questa sede Avis. Lui, insieme ad altre splendide persone (alcune delle quali sono qui oggi, altre che, purtroppo ci hanno lasciato già da tempo), ci ha accolto nella famiglia Avis e ci ha guidato con la sua esperienza.

Ci ha insegnato quello che oggi ci permetterà di portare avanti il suo lavoro speriamo nel migliore dei modi, per renderlo fiero di noi. Ci ha insegnato la dedizione: ogni volta che ci siamo trovati ad organizzare una donazione, una festa, un banchetto, una pesca per raccogliere fondi e farci conoscere, lui c’era sempre.

Ci ha insegnato l’accoglienza e l’aiuto: era sempre al nostro fianco a indirizzarci e darci i giusti consigli.

Ci ha insegnato l’oculatezza e l’altruismo: nonostante gli sforzi fatti dalla vecchia guardia per racimolare i primi risparmi e le sue raccomandazioni (da bravo tesoriere dell’associazione) di non sprecare i soldi, era sempre il primo a sostenere che l’Avis dovesse finanziare progetti di pubblica utilità ed è anche grazie a lui che negli ultimi anni abbiamo cercato di dare una mano ad asili e scuole comunali per l’acquisto di materiale didattico.

Ci ha insegnato che se smettiamo di imparare e di ascoltare, smettiamo di crescere. Noi siamo cresciuti anche grazie a lui, al suo aiuto, al suo supporto e alla sua pazienza. Nonostante l’avvicendamento di Presidenti improbabili, anche se di un certo peso, segretarie sull’orlo di una crisi di nervi, direttori sanitari dediti alle cazziate più feroci e l’avvento di nuovi volontari “maruchein” e nuovi donatori “american”, dai nomi chilometrici ed impronunciabili, Marino non si è lasciato impressionare e ha sempre lavorato per la coesione, l’integrazione e la collaborazione tra tutti.

Speravamo e contavamo di poter condividere con lui ancora tante iniziative ma purtroppo anche lui ci ha lasciati. In anni di volontariato insieme si è dimostrato una persona forte e leale, giusta e amorevole.

Perdiamo un compagno di viaggio, un volontario orgoglioso e devoto, una persona umile e accogliente.

Marino ti vogliamo tutti molto bene!

Il Presidente, il Consiglio e tutti i volontari di Avis Spilamberto