Il volontariato del sangue modenese perde una figura storica e fondamentale per la sua attività. All’età
di 74 anni è scomparso Loris Casagrandi Bagnaroli, dirigente e volontario dalla metà degli ’70 dell’Avis
comunale di Zocca della quale ha svolto il ruolo di segretario dal 1981 al 1989, per poi divenire presidente
dal 1990, incarico ricoperto sino al 1996. A seguire è rimasto nel consiglio con l’incarico di consigliere. Dal
1990 è stato consigliere dell’Avis Provinciale di Modena – incarico ricoperto a tutt’oggi – ed ha operato in
qualità di responsabile della commissione organizzazione e sviluppo a livello provinciale dal 1990 al 1996.
Il suo impegno associativo lo ha portato a divenire consigliere dell’Avis regionale dell’ Emilia Romagna dal
1996 al 2001.

Dirigente appassionato e capace dotato di una instancabile anima organizzativa, Loris è divenuto il punto di
riferimento imprescindibile a livello locale e provinciale dei principali eventi che hanno caratterizzato la vita
dell’associazione. Anche grazie al suo impegno portato avanti in collaborazione con gli altri dirigenti avisini
di Zocca, Avis è stata sempre presente alle principali manifestazioni locali (sagre, fiere, gite sociali,
celebrazioni, tornei sportivi ed altro) cercando, ogni volta, di raccogliere nuove adesioni per il volontario del
sangue.

A livello provinciale è stato tra i fautori delle varie edizioni dei convegni delle sezioni Avis della
montagna nei quali sono state discusse le strategie per accrescere la presenza avisina in tale territorio,
organizzatori dei tornei di calcio provinciali ed ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per
le 12 edizioni del torneo di beach volley nazionale svoltesi a Rimini. Per sua iniziativa, il beach volley si è poi
spostato sulla montagna modenese. Terminato il ciclo “riminese”, il torneo di beach volley è approdato –
ad anni alternati – sulle sponde delle piscine di Guiglia di Zocca raccogliendo grandi adesioni con a corredo
quelle crescentine che Loris e gli altri amici di Zocca sapevano preparare in maniera impareggiabile.

Immancabili, poi, le sue presenze alla Pesca Gigante alla Festa del PD dove non è mai mancato con il suo
gruppo di fedelissimi. Per Loris non esisteva problema quando c’era da organizzare qualcosa. Lucidissimo
nell’individuare le possibili criticità, era impareggiabile nel trovare le soluzioni in quanto conosceva sempre
qualcuno che poteva dare una mano e individuare una risposta ad un quesito oltre ad elaborare strategie
che si rivelavano sempre vincenti.

Grazie al suo carattere gioviale e diretto, non era possibile non trovarlo immediatamente empatico ed
apprezzarlo. Le sue immancabili presenze anche alle assemblee regionali e nazionali erano un ulteriore
momento nel quale Loris sapeva fare emergere le sue doti di catalizzatore dei gruppi, divenendo sempre
punto di riferimento per tutti.

L’associazione, ancora incredula, lo ricorda con grande affetto e grande riconoscenza per quello che è stato
in grado di fare ma soprattutto per il valore della sua persona e del suo esempio, stringendosi ai suoi famigliari in questo momento di grandissimo dolore.