Un cammino di solidarietà nato nel post-sisma 2012 giunge a un traguardo emozionante con l’inaugurazione del nuovo Polo Scolastico.

Il 7 gennaio è stata una data storica per la comunità di Rovereto sulla Secchia, frazione di Novi di Modena. Sotto un cielo che guarda finalmente al futuro, è stato inaugurato il nuovo Polo Scolastico: una struttura moderna in legno e vetro di oltre 4.100 metri quadrati, simbolo di una resilienza che non si è mai arresa. 

Ma dietro i muri di questo edificio all’avanguardia batte un cuore rosso Avis, che ha iniziato a pompare speranza fin dai giorni più bui del maggio 2012.

Un’unione nata dall’emergenza

La partecipazione di Avis a questa ricostruzione ha radici profonde. Subito dopo le scosse, un gruppo di cittadini di Novi, spinti dalla voglia di “saltarci fuori”, diede vita al comitato “Aiom bale’ a basta” per raccogliere fondi destinati ai bambini e alla quotidianità scolastica. Per dare a questo slancio spontaneo la necessaria cornice di trasparenza, legalità e credibilità, il gruppo chiese aiuto ad Avis Comunale di Novi di Modena

Quell’incontro si è trasformato in una vera e propria “adozione” di intenti: Avis ha accolto il gruppo, condividendone scopi e finalità, fino a diventare un’unica grande famiglia che oggi collabora stabilmente per il bene comune. Complessivamente sono stati raccolti 53.000 euro, distribuiti in questi anni a tutte le scuole del territorio comunale. 

L’impegno concreto per l’inclusione

Se oggi il nuovo Polo Scolastico vanta spazi flessibili e inclusivi, è anche merito di questa straordinaria mobilitazione. Già negli anni passati, la sinergia tra Avis e il gruppo “Aiom bale’ a basta” aveva permesso di ottenere risultati tangibili per le scuole di Novi, come:

  • L’allestimento di “Aule morbide” per ragazzi con disabilità.
  • Il sostegno alla Biblioteca scolastica.
  • L’acquisto di materiali didattici e, fiore all’occhiello per l’inclusione, un forno per la ceramica, strumento fondamentale per i laboratori espressivi.

Verso nuovi traguardi

Oggi, con l’apertura della nuova scuola di Rovereto Avis non si ferma. La sezione di Novi, che ha già contribuito con somme generose per arredi e attrezzature, è pronta a replicare il modello di successo già attuato a Novi. L’obiettivo rimane lo stesso: arredare gli spazi e fornire materiali che favoriscano l’integrazione e l’inclusione scolastica,

garantendo che ogni bambino possa trovare nella nuova scuola non solo un tetto sicuro, ma un ambiente accogliente e stimolante.

Come ricordato durante l’inaugurazione dal sindaco Enrico Diacci, questo Polo è il frutto di un dialogo prezioso tra istituzioni, cittadini e volontariato. Per noi di Avis, vedere i nostri sforzi trasformati in “mattoni e aule” è la conferma che la solidarietà, proprio come il sangue, è un fluido vitale che mette in circolo la vita e la speranza.

Silvia Manicardi, Avis Comunale Novi di Modena