Il 1° febbraio 2026, anno che vede Modena capitale italiana del volontariato, si è inaugurata ufficialmente a Piumazzo la nuova sede AVIS. Una comunità è viva anche attraverso le associazioni di volontariato le quali rappresentano le arterie con cui la solidarietà arriva in tutto il territorio, mentre i volontari costituiscono la linfa vitale. Ecco, in questa metafora (che ci sta a pennello visto il mondo di cui si sta parlando) possiamo benissimo calare l’AVIS, una associazione che a Piumazzo ha origini già molto significative; era infatti il 1979 quando fu fondata la sezione e da allora sono stati tutti anni “vissuti generosamente” a servizio non solo di Modena.
I donatori AVIS sono donne e uomini che hanno fatto dell’impegno sociale una bandiera. Gli eroi, si sa, sono sempre giovani e belli, ma qui si può orgogliosamente dire che in questo caso è il donatore AVIS l’eroe sempre giovane e bello; giovane perché compie un gesto, quello del dono del sangue, sempre attuale; bello in quanto il donatore esce allo scoperto e dice a tutti “io ci sono”.
Grazie ad un fondamentale contributo del comune di Castelfranco Emilia (molto attivo nel volontariato e proprietario del fabbricato), si è potuta riqualificare la sede per rispondere sempre al meglio alle necessità del donatore e di ogni prelievo. Il pianterreno dello stabile fu, fino alla prima metà degli anni ’70, utilizzato dal medico condotto comunale e subito dopo diventò la seconda sede AVIS del comune di Castelfranco Emilia; si può quindi affermare che essa rappresenta un consolidato presidio sanitario del paese (per i controlli che vengono effettuati ad ogni donatore).
Ora la sede è composta da una reception, una sala compilazione, due sale prelievi (da 4 e 3 posti, quest’ultima abilitata alla plasmaferesi), un ambulatorio medico, una cucina/ristoro donatori e da vari locali accessori. Dal giorno di apertura, 47 anni fa, si sono susseguiti tanti volontari, sia nella gestione che nel gesto del dono, che il 1° febbraio sono stati i protagonisti della giornata. È stata una cerimonia che ha avuto anche un significato ben preciso ovvero quello di lanciare il “testimone” alle generazioni future, le quali potranno contare su una struttura moderna ed efficiente. Un doveroso pensiero, in questa giornata di festa, è andato inoltre a chi non c’è più; scorrendo le foto del passato, tornano a rivivere, nei nostri cuori, i loro visi e i loro sorrisi quando alla poltroncina del prelievo stendevano il proprio braccio per donare. La sezione AVIS di Piumazzo è sempre stata viva nel Paese e ha organizzato, nel corso degli anni, innumerevoli manifestazioni per farsi conoscere. Oggi conta 230 donatori e sono state prelevate nel corso del 2025 numero 416 sacche di sangue e plasma.
Alla bella cerimonia erano presenti il presidente AVIS Provinciale modenese Milena Storione, il Sindaco del Comune di Castelfranco Emilia Giovanni Gargano, il Parroco di Piumazzo Don Giancarlo e numerose altre personalità della vita civile e politica.
Fabio Casini, Avis Piumazzo
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