La prima è stata la Covidien, uno dei colossi del biomedicale che a Mirandola hanno il loro cuore produttivo.
Un cuore che batte anche per la solidarietà, come hanno dimostrato i tanti dipendenti che hanno aderito alla donazione del sangue. Tutto nasce dalla collaborazione fra l’AVIS locale e ANT, già impegnati insieme in attività di prevenzione primaria come il “Progetto melanoma”, il “Progetto tiroide” e più recentemente il progetto di educazione alimentare.
Covidien, da tempo a fianco di ANT, ha aperto le porte anche all’AVIS locale, che ha potuto così incontrare dirigenti e dipendenti per illustrare non solo l’attività dell’associazione, ma principalmente l’importanza vitale di un gesto tanto semplice quanto prezioso come quello della donazione.
Da questa opera di sensibilizzazione è scaturito un buon numero di adesioni, che hanno passato il vaglio della successiva fase di screening per l’idoneità seguita dal direttore sanitario AVIS dott. Tito Casoni: elettrocardiogramma e visita presso l’ambulatorio dell’azienda e analisi sierologica nel centro prelievi comunale, con ulteriori approfondimenti ecografici ove necessario.
Risultato: dalla Covidien sono arrivate 51 nuove iscrizioni, di cui 36 hanno già fatto la prima (alcuni la seconda) donazione. Un percorso che si è sviluppato in tutte le sue fasi in poco meno di due mesi, grazie anche alla disponibilità e all’efficienza dell’organizzazione aziendale.
E’ un primo passo significativo quello della sede di Mirandola verso il mondo del lavoro, sottolineato anche dal fatto che sia le visite che i prelievi sono stati e potranno anche in futuro essere effettuati in orari di lavoro: un segnale di responsabilità sociale da parte dell’azienda che riconosce la donazione del sangue come componente effettiva dell’attività lavorativa.
Al primo passo altri ne seguiranno. E’ già in fase di studio infatti un progetto similare con la Fresenius Hemocare Italia (siamo sempre tra i big del biomedicale), che si svilupperà nelle prossime settimane con l’obiettivo di aggiungere a tanti cartellini aziendali anche quello di “donatore Avis”.
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