Domenica 8 allo storico dirigente dell’associazione verrà intitolata la sala riunioni della sede provinciale con la posa del busto realizzato da Tomaso Bonantini
Domenica 8 ottobre l’Avis provinciale e l’’Avis comunale di Modena commemoreranno la figura di Antonio Mantovani nel primo anniversario della sua scomparsa.
L’ Avis modenese intitolerà in questa occasione a Mantovani la sala riunioni della sede di via Livio Borri, dove verrà posto anche un busto in suo ricordo realizzato dallo scultore Tomaso Bonantini.
Antonio, padre dell’attuale direttore Roberto Mantovani, ha rappresentato una figura fondamentale nella storia dell’Avis modenese, ricoprendo fin dal 1972 i ruoli prima di volontario, poi di funzionario e dirigente, portando sempre un contributo fondamentale di impegno, generosità e passione alla crescita dell’associazione.
Il programma della mattinata prevede la Messa di suffragio alle 11 nella chiesa adiacente la sede Avis e subito dopo, alle 11.45, la cerimonia di intitolazione della sala.
Saranno presenti la moglie di Mantovani, i figli Paola e Roberto, il presidente regionale Avis Maurizio Pirazzoli, il presidente provinciale Cristiano Terenziani, il presidente comunale Adalberto Biasiotti, i responsabili di Aido, oltre ai rappresentanti delle Avis comunali e ai tanti amici, volontari e donatori che hanno avuto la fortuna di conoscere e lavorare con Antonio Mantovani.
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