A dispetto di tutti coloro che avevano salutato “RED14.12.14 – caccia all’assassino” come l’ennesima manifestazione di un divertimento di nicchia tutto rivolto a soggetti ipertecnologici, il gioco dello scorso 14 Dicembre ha risollevato, integratore vitaminico della città, le sorti di un uggioso pomeriggio domenicale.

Partendo dal “Quartier Generale” della manifestazione sita nella splendida cornice della sede della Fondazione San Flippo Neri, adiacente alla ex Manifattura Tabacchi, la “caccia” si è scatenata da via Taglio a Piazza Grande, passando per i Giardini Pubblici e per Corso Canalchiaro con le vie del centro riempite di improvvisati detective, segugi del crimine, la cui ricerca (che certo non si può dire completamente disinteressata, vista la cornucopia di premi) ha condotto all’individuazione del colpevole e alla soluzione dei quesiti connessi al crimine.

Le oltre 130 coppie hanno dato, davvero, il meglio di sé ma il risultato ha arriso (per quanto riguarda i premi) alle sole prime 10 classificate:

  1. TORTELLONI (un iPhone 6s per ciascun giocatore)
  2. MORIARTY (un iPad 4 per ciascun giocatore)
  3. LE ARACHIDI (un tablet Samsung 8″ T335 per ciascun giocatore)
  4. PUCCHU (un iPod nano per ciascun giocatore
  5. LE VEDOVE NERE (un TV Led 20″ Telefunken per ciascun giocatore)
  6. D & D (un Cofanetto regalo Emozioni 3 per ciascun giocatore)
  7. CSI STORMWIND (una fotocamera Nikon L29 per ciascun giocatore)
  8. CARINS (un iPod shuffle per ciascun giocatore)
  9. WAAAGH (un e.book reader per ciascun giocatore)
  10. I GROSSI DIVERSI (un buono acquisto da 20 euro per ciascun giocatore)

In tutti pero, è rimasta la soddisfazione di avere partecipato ad un evento unico e di avere trascorso un pomeriggio davvero diverso.

Potrete dare un occhio alla galleria delle fotografie sulle quali si staglia l’inquietante immagine del presidente dell’Avis Provinciale Maurizio Pirazzoli nei panni (di nome e di fatto) di un novello Sherlock Holmes.

A chiusura della manifestazione non possono mancare i ringraziamenti a tutti coloro che hanno fatto sì che il risultato fosse il migliore possibile:

  • Il Comune di Modena che ha concesso il patrocinio all’iniziativa;
  • Modena Radio City, Media partner dell’evento;
  • Ergo e la Fondazione San Filippo Neri che hanno messo a disposizione i locali dove si sono svolte le iscrizioni e la gestione della manifestazione oltre che le premiazioni;
  • La concessionaria Peugeot “Auto France” di Modena che ha messo a disposizione le due autovetture elettriche che hanno permesso ai componenti dello staff di muoversi agevolmente nel centro storico;
  • Il bar Elio che ha garantito un supporto di bevande calde ai partecipanti quanto mai gradito in una giornata certamente non calda;
  • Lo studio “Avenida” che ha curato la realizzazione grafica di tutto il materiale promozionale;
  • L’associazione ludica “Parco della Vittoria” , geme design dell’evento;
  • La Tipografia “Coptip” che ha provveduto alla stampa di locandine e volantini;
  • La tipografia “Montagnani” che ha stampato gli adesivi per i partecipanti:
  • L’industria Grafica Chinchio che ha realizzato la stampa delle schede soluzione;
  • Enzo Roli che ha realizzato la stampa dei Qr code;
  • Jean Philippe Sciacca, mente informatica dell’iniziativa che ha garantito un’ideazione e un funzionamento dei supporti informatici davvero impeccabile;
  • Roberta e Valerina, le attrici che hanno prima illustrato il delitto e poi svelato la trama con grande simpatia e notevoli doti artistiche;
  • Gli oltre 40 volontari che hanno messo a disposizione il loro tempo (davvero non poco) per ideare, promuovere e gestire l’iniziativa e che non hanno lesinato sforzi perché il tutto riuscisse al meglio. Tra di loro una citazione particolare per Giorgio Urbani (vero ispiratore dell’iniziativa), Marco Mantoanelli (ideatore e creatore della trama della vicenda), Elisa Borghi (responsabile della Commissione Giovani dell’Avis Provinciale che ha dato un supporto importantissimo per affinare storia e indizi), Giovanna Barbieri (Responsabile della Commissione scuola dell’Avis Provinciale che ha curato i rapporti con i vari istituti scolastici);
  • i fantastici partecipanti che hanno corso, pedalato, sudato e spremuto senza sosta le meningi per giungere alla soluzione del crimine.

Per tutti l’appuntamento è alla prossima edizione che avrà certamente luogo in un momento più caldo dell’anno e meno denso di appuntamenti con la certezza che la partecipazione sia ancora maggiore.