Non ho (e credo non troverò mai) le parole adatte per ringraziare tutti coloro che in questo momento per noi tristissimo sono stati tanto vicini a me e ai miei famigliari. Dirigenti ed ex dirigenti dell’Avis provinciale di Modena, di quelle comunali ed equiparate della nostra provincia, dell’Avis regionale, delle Avis provinciali dell’intera regione ed extra regionale, colleghi ed ex colleghi, collaboratori, medici e personale del Servizio Trasfusionale, amici e semplici volontari, dirigenti e volontari dell’Aido ai diversi livelli sono stati davvero fantastici nel farci sentire la loro solidarietà. Questo è stato per noi motivo di grande consolazione e ci ha fatto capire, una volta di più, di quanto amato fosse papà. Ci mancherà, accidenti, quanto ci mancherà…
A questi doverosi e sentiti ringraziamenti mi permetto di aggiungere una riflessione perché la vita, a volte, coglie le occasioni più strane per dirci delle cose. Quando ricoverammo papà, gli venne riscontrata una copiosa emorragia addominale. I medici ci dissero che sarebbe stato davvero difficile arrestarla e che l’unica cosa che si poteva fare era tentare di fare delle trasfusioni. Ovviamente demmo il nostro consenso e (ironia della sorte) giorno per giorno siamo diventati utenti del nostro servizio trasfusionale del quale abbiamo utilizzato praticamente tutti i prodotti (globuli rossi, plasma, piastrine, fattori della coagulazione).
L’emorragia si arrestò e, quasi miracolosamente, vedemmo papà riprendersi, momento dopo momento.
Nei miei 40 anni di collaborazione con Avis ai diversi livelli ho più volte sentito raccontare dai medici di quanto importanti siano il sangue, i suoi derivati ed i suoi componenti e di quali effetti questo prodotti possano determinare sugli ammalati. Ma toccarlo con mano è stato davvero commovente. Spesso siamo abituati a considerare le donazioni dal punto di vista statistico (calano o crescono) o dal punto di vista normativo (criteri più o meno stringenti per donare, quantitativi da raccogliere ecc.) e rischiamo di perdere di vista la parte più importante ovvero quanto le donazioni salvino davvero una vita.
Mentre vedevo fluire il sangue nelle vene di mio padre, mentre lo vedevo riprendersi, non potevo che pensare a quanto straordinari siano i nostri donatori, a quanto importante sia l’opera che i dirigenti, i collaboratori e i volontari svolgono nel momenti in cui convincono una persona a diventare donatore oppure quando invitano un donatore alla donazione; quanto importante sia quello che la nostra associazione fa ogni giorno, ogni momento, per chi di sangue ha bisogno per curarsi e continuare a vivere.
Mi piace pensare che quella straordinaria persona che è stato mio padre abbia voluto farmi anche questo ultimo regalo: farmi toccare con mano quanto è importante ciò che giorno per giorno la nostra associazione fa. Nel corso degli anni, anche grazie a papà e agli altri tantissimi dirigenti e volontari che hanno regalato il loro tempo ed il loro impegno per incrementare la donazione del sangue, è stato possibile creare un gruppo di donatori che ci permettono di rispondere alle esigenze delle nostre strutture sanitarie. E’ un patrimonio enorme e di valore incommensurabile.
Guai a noi se non facessimo ogni sforzo possibile per salvaguardarlo ed accrescerlo; guai a noi se quando incontriamo difficoltà decidessimo di abbassare la guardia. Tradiremmo i principi ispiratori della nostra associazione ma, soprattutto, toglieremmo speranza ed aiuto agli ammalati.
Un abbraccio a tutti e una sola parola: GRAZIE
Roberto Mantovani
Articolo stupendo
Carissimo ed adorato fratello, ho letto la tua riflessione e non puoi che trovarmi d’accordo nel ringraziare tutti coloro che ci sono stati vicini in questo momento difficile.in modo particolare un ringraziamento va a tutti i donatori che con il loro gesto permettono di salvare molte vite e nel nostro caso ci hanno regalato giorni preziosi in cui abbiamo potuto rimanere accanto al nostro adorato
papa’. Sul fatto che lui sia stata una grande persona non ho dubbi cosi’ come non ho dubbi sul fatto che noi abbiamo avuto il privilegio di essere stati suoi figli !!!!!! Paola Mantovani