E’ appena tornato dall’Africa Eco Race, l’autentica Parigi Dakar sul tracciato originale affrontata in sella alla Honda Africa Twin, “rivisitazione” della moto che ha fatto la storia ricostruita in tre mesi a Prignano su progetto di Paolo, col lavoro di Lele, la costante presenza di Sara e il supporto della casa madre.

Duecentoquaranta kg di macchina alle prese con la sabbia che spesso la seppelliva, ma anche l’emozione impagabile della vera avventura in uno scenario mozzafiato. Emergeva dalle dune anche il logo Avis, che Paolo ha piazzato bene in vista sotto il numero 101 della Honda, a testimonianza del suo impegno in ogni parte del mondo.

La classifica finale lo colloca al 14esimo posto per un problema alla frizione che lo ha costretto a 10 ore di stop nel deserto e ha intaccato il 2° posto raggiunto nelle tappe precedenti, di cui tre vinte. Il risultato non ha intaccato invece il calore con cui lo hanno accolto gli amici di Prignano uniti tutti insieme nella serata in suo onore organizzata dal Moto Club Il Monte il 21 gennaio.

Ma appena il tempo di ripulire la moto dalla sabbia, ed ecco che un altro grande impegno aspetta il nostro eroe a due ruote. Paolo Ceci sarà il nuovo tracciatore del Campionato tricolore di Motorally, un importante riconoscimento al suo talento sportivo, ma soprattutto una impegnativa responsabilità ereditata dallo “storico” roadbook – man della manifestazione Giulio Fantoni.

Sappiamo che Paolo saprà svolgere al meglio il suo compito con la determinazione, la competenza e la giusta umiltà che lo hanno fatto apprezzare anche come degno testimonial della nostra associazione. E come dice lui: “Testa e gas (e cuore, aggiungiamo noi…) sempre!”

 

Guarda l’album di Paolo Ceci dal deserto a Prignano