A 2016 concluso, l’andamento della raccolta conferma quanto indicato nelle previsioni. Infatti, al 31 Dicembre, le donazioni di sangue hanno fatto registrare una flessione di 190 unità pari allo 0,57%; in calo anche le aferesi (- 212 pari all’ 1,11%).

Il dato complessivo fa registrare un numero totale di prelievi  di 52.518 unità contro le 52.560 del 2015 con una flessione pari a 402 unità (- 0,76%). Disomogeneo il dato dei territori; in flessione quelli di Carpi (- 0,54%), Mirandola (- 0,45%) e Modena (- 2.90%) e in crescita quelli di Sassuolo (+ 0,14%), Pavullo (+ 2,79%) e Vignola (+ 1,83%).

Il risultato ottenuto, pur non potendo essere ritenuto completamente soddisfacente,  ci ha comunque permesso di soddisfare le esigenze delle strutture sanitarie della nostra provincia e di aiutare anche altre realtà meno fortunate della nostra.

Ma come ha dimostrato l’allarme per la carenza di sangue di Gennaio, occorre non abbassare la guardia, anzi. Oggi più che mai il sangue, i suoi componenti ed i suoi derivati sono indispensabili per curare gli ammalati.

In futuro dovremo fare di più e meglio. Per questo è fondamentale che i donatori rispondano puntualmente alla chiamata delle varie sedi per i vari tipi di donazioni garantendo un dono sempre più indispensabile.

Ecco i numeri per ciascuna Avis della provincia: