di Angelo Fregni

Sappiamo tutti che il 2017 sarà per Avis un anno giubilare. Sarà infatti l’anno del 90° dalla fondazione, da quando cioè nel 1927 il dottor Formentano riunì intorno a se i primi “donatori” di sangue e solidarietà, anonimi, responsabili e disponibili a donare il proprio sangue gratuitamente.

Trascorsi 90 anni festeggiamo in grande spolvero l’anniversario avendo confermato nel tempo i valori proposti dal Fondatore e migliorato nel tempo, sino all’acquisizione della certificazione di qualità con l’accreditamento, le modalità del nostro operare a supporto del SSN e del bisogno di sangue del Paese.

Il 2017 è anche l’anno del 70° anniversario della promulga della nostra Costituzione, un patto di cittadinanza che è stato sottoscritto dopo sacrifici, privazioni ed il versamento di sangue fraterno. Eventi che non dimentichiamo e che sono alla base dei valori di cittadinanza consapevole e responsabile che informano la vita di Avis Associazione Volontari Italiani Sangue.

Per Avis Modena il 2017 sarà anche il 5° anno dai terremoti del maggio 2012, un’esperienza tragica per morti e distruzioni nella quale, ancora una volta, Avis dalle Alpi al Capo Lilibeo, ha dimostrato di esserci, di vivere con forti valori di solidarietà e condivisione la vita associativa nel Paese facendo giungere alle nostre sedi danneggiate dai sismi gli aiuti necessari a far tornare Avis Modena nel pieno della propria operatività quale punto di riferimento e luogo d’incontro dei cittadini sui territori. Lo stesso stiamo facendo ora verso i nostri associati e concittadini del Centro Italia colpiti dal terremoto il 24 agosto 2016 e soggetti a scosse anche ora, ma sorretti dalla forza della responsabilità e dal nostro fraterno aiuto.

Ultimo avvenimento da ricordare, certo di non minore importanza rispetto a quelli prima richiamati, il fatto che nel 2017 si celebrano le Assemblee annuali con il rinnovo delle cariche sociali a tutti i livelli associativi, dalle Avis comunali ed equiparate ad Avis Nazionale. Un impegno associativo di grande importanza che, oltre a portare al cambio di persone ai vertici associativi, comporterà impegni e progetti coerenti con le novità che ogni giorno comporta il lavoro dei nostri dirigenti che sono preparati ma devono essere sempre costantemente “in formazione” perchè Avis sia sempre all’altezza della mission che il dottor Formentano ci ha affidato 90 anni fa.

Sarà quindi questo che comincia un anno impegnativo come sempre, ma piacevole e produttivo, pieno di nuove esperienze e progetti.