SIAMO ARRIVATI QUI era lo slogan dell’iniziativa che ha radunato ad Amatrice 40 stendardi Avis e oltre 400 volontari da tutta Italia. L’occasione era la consegna all’Avis comunale di Amatrice dell’autoemoteca donata dall’Avis nazionale con il contributo delle sedi locali italiane. Tra loro anche Modena, legata ad Amatrice da una lunga vicinanza e da tanti scambi reciproci di visite e iniziative. A maggior ragione in questo momento di grande necessità, ma anche di grande speranza, la delegazione modenese ha voluto essere presente alla cerimonia. Ecco la testimonianza di chi c’era:
Con il cuore turbato e pieno di macerie di una terra così generosa e ribelle ci incamminiamo di buon ora verso il punto di ritrovo previsto per l’inaugurazione della nuova Autoemoteca donata dalla generosità degli italiani, sempre pronti e sensibili a tendere una mano al fratello caduto in disavventura…
Noi, in silenzio, percorriamo il cammino, uniti in un corteo pieno di orgoglio, ognuno con il proprio labaro con stemma della “grande famiglia AVIS”, un po’ sgualcito, come i nostri volti, a testimoniare la coinvolgente partecipazione al dolore e, nonostante tutto, alla forza che questa comunità esprime, con poesie di fanciulli, per allietare un pranzo, o canti di lodi “Fratello Sole Sorella Luna” per richiamare a sé la pace ancora turbata da continue scosse.
L’impegno continua, su tutti i fronti! “Amatrice alla RI-scossa” recita uno striscione aggrappato al cancello; tutta la comunità non rimane indifferente all’invasione dei volontari accorsi per inaugurare una nuova Autoemoteca, che potrà inerpicarsi fra gli stradelli del territorio e ricevere, ancora una volta, l’offerta di quanti desiderano donare il proprio sangue, linfa vitale e simbolo di Amore.
Dunque si fa festa!
Abbondanza di sole, di vento allegro, e di pietanze, in questa terra così bella … si ride, si scherza e si piange, perché nessuno vuol dimenticare Fernanda, Andrea, Assunta, Danilo, Manuela, Sergio, Luca, Ezio e tanti altri fratelli e sorelle che ci hanno lasciato per un capriccio della natura.
E per non dimenticare nessuno, noi cocciutamente prendiamo un altro impegno: “Pronto Avis?” – “Pronto buongiorno, vorrei donare il mio sangue per Amatrice, il prima possibile!”.
Iliana Giardiello
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