Salve gente. Se qualcuno di voi sperava che con le feste appena terminate i grilli parlanti avrebbero smesso di “rompere le scatole elargendo consigli non richiesti” si sbagliava di grosso.

Non so se altri miei colleghi hanno dato forfait, ma certamente, per quanto riguarda me, rieccomi pronto alla periodica paternale infarcita di consigli.

Cosa volete:dovrò pure svolgere il mio lavoro rivolto, come sempre, alla ricerca di consigli utili a seguire comportamenti che facilitino l’incremento delle donazioni. Parliamo dunque stavolta della

SOSPENSIONI “FAI DA TE” 

Capita abbastanza spesso che i donatori, specialmente quelli più datati e con maggiore esperienza, pensino di conoscere bene i tempi di sospensione a seguito di eventi particolari e quindi decidano di adeguare il proprio comportamento nei confronti dell’Avis in base alle proprie convinzioni.

Quindi l’autosospensione comporta la cessazione di ogni rapporto (comprese le risposte alle telefonate) con la sede fino a quando non sia trascorso il termine che ognuno si dà.

Come dico da sempre, ognuno è libero nei rapporti con l’Avis di comportarsi come meglio crede, anche perché rischi reali in questo caso non se ne corrono, e non sarà certamente uno come me a pretendere di dettare legge.

Mi limito soltanto a ricordare che non tutte le situazioni sono sovrapponibili e si risolvono nello stesso modo: basta un particolare minimo per cambiare l’entità e le conseguenze di un evento.

Ed è per questo che ci sono i medici che hanno la competenza, l’esperienza, la possibilità di valutare ogni situazione e prescrivere le contromisure adatte.

Quindi se volete potete affidare le vostre richieste ai telefonisti che compileranno un modulo per il medico che valuterà. Se invece non volete giustamente che altri sappiano quelli che sono “i vostri interessi”, contattate voi direttamente, anche telefonicamente, un nostro dottore al quale spiegherete la situazione e lui deciderà.

Ricordate che niente è invariabile, quindi una stessa situazione rispetto a qualche anno fa può essere, anche per disposizioni dall’alto, diversamente valutata e affrontata.

Bene, gente! Aiutateci ad essere per voi il miglior aiuto possibile.

Il grillo parlante