In occasione della presentazione ufficiale della prima squadra del Cittadella Modena, tenutasi lo scorso 2 settembre nella cornice del Mammut, il mondo del calcio e quello del volontariato si sono incontrati per rinnovare un messaggio di fondamentale importanza sociale. Tra i protagonisti della serata ha figurato infatti anche l’Avis Provinciale di Modena, testimoniando un connubio sempre più saldo tra attività sportiva e solidarietà.
Nella foto il Presidente di Cittadella Modena Marco Lei e la Presidente di Avis Provinciale di Modena Milena Storione
Un'attenzione costante al valore del dono
La presenza di Avis sul palco del Mammut conferma la profonda sensibilità del Cittadella Modena nei confronti delle realtà associative del territorio.
Un’attenzione già dimostrata nel corso dei mesi estivi verso l'Admo (Associazione Donatori Midollo Osseo) e che oggi si estende all'Avis, ponendo le basi per quella che si prospetta essere una sinergia strutturata e duratura.
L’obiettivo dell'accordo è ambizioso: sviluppare un percorso comune che vedrà la società sportiva e l'associazione unite.
L'iniziativa, infatti, intende promuovere la cultura del dono e l'adozione di uno stile di vita sano anche all'interno delle strutture sportive calcistiche.
Le parole della Presidente Milena Storione
Nel corso dell'evento è intervenuta la Presidente di Avis Provinciale di Modena, Milena Storione, che ha sottolineato il valore strategico di questa futura partnership: «Siamo felici di essere stati invitati e ringraziamo il Cittadella Modena e il Presidente Marco Lei per la sensibilità dimostrata. Per noi è fondamentale poter parlare di dono alle nuove generazioni, garantendo così il necessario ricambio generazionale dei donatori.»
In un momento storico in cui si registra una flessione delle donazioni su scala nazionale - continua la Presidente - abbiamo bisogno del contributo di tutti.
Il dono rappresenta un atto di responsabilità e di cura verso il prossimo: dobbiamo essere pronti a rispondere con efficacia alle esigenze del nostro territorio.»
La serata al Mammut segna così l'inizio di un capitolo condiviso, in cui la passione sportiva diventa anche uno strumento per sensibilizzare la comunità verso un gesto salvavita.
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