C’è chi pensa che il volontariato sia una cosa “da grandi”. Poi incontri i Giovani Avis e scopri che non è affatto così. Studenti, lavoratori, universitari: ragazzi e ragazze che tra un esame, un turno di lavoro e una serata con gli amici trovano il tempo per promuovere la donazione e portare energia all’associazione. Cosa li spinge a dedicare parte del loro tempo ad Avis? Risponde Sofia Barbolini, responsabile del Gruppo Giovani Avis Provinciale di Modena. Nella vita fa la tatuatrice a Formigine, ma da sempre respira l’aria Avis. “Colpa” del nonno, donatore, volontario ed ex presidente dei Ciclisti Avis di Formigine, che fin da bambine ha portato lei e le sorelle a conoscere quel mondo.
“Crescendo è stato naturale entrare in un ambiente che mi era già familiare – dice – prima come assistente di sala (mentre il nonno era in servizio al bar), poi consigliera di Formigine e dall’anno scorso referente del Gruppo Giovani. Non ho mai vissuto l’AVIS come un “dovere”, ma come una cosa bella da fare”.


Chiariamo subito una cosa: chi fa tatuaggi può donare?
Ancora tra i miei coetanei molti pensano di no. In realtà chi si fa un tatuaggio deve solo aspettare 4 mesi prima di tornare a donare, un “periodo finestra” per escludere ogni rischio di infezione. La stessa cosa vale per il piercing.
Torniamo al Gruppo Giovani, cosa è esattamente e cosa fate?
Siamo un po’ il motore creativo di AVIS e lavoriamo insieme a tutta l’associazione. Organizziamo eventi, animazione, banchetti, aperitivi solidali, diamo supporto alle iniziative delle Avis Comunali e collaboriamo con altre realtà del nostro territorio. Nel 2025 per esempio abbiamo organizzato il Torneo di Beach Volley in piscina a Guiglia, abbiamo partecipato alla kermesse di musica, food e creatività del Parenti Tour di Villanova, al Medolla Beer Festival, al Villaggio di Babbo Natale per i bambini a Modena, sempre con i giochi per bambini siamo stati a Frassinoro e in genere siamo dove Avis si coniuga con sport, svago e divertimento. Nel periodo clou, da maggio a settembre, ci troviamo a seguire anche due eventi a settimana. Cerchiamo di parlare ai nostri coetanei nei posti dove si incontrano, in modo diretto e leggero…e ogni tanto facciamo anche riunioni serie. Ogni tanto.
Quanti siete e che aria tira nel gruppo?
In teoria ci sono una settantina di iscritti al nostro gruppo WhatsApp, in pratica la squadra più attiva è di circa 15 persone. Il clima è super informale: si lavora, certo, ma ci si diverte anche molto. Spesso le riunioni finiscono con una pizza oppure ci dedichiamo un’uscita tutta per noi. E’ un mix perfetto fra impegno e amicizia. E alla fine, se capita di svegliarti alle 5 per andare ad un evento a Zocca, lo fai volentieri.
Chi si avvicina a voi e perché?
Le storie sono le più diverse: c’è chi ne ha sentito parlare in famiglia, o a scuola, chi ha seguito un amico, chi non può donare ma vuole fare qualcosa per gli altri, chi vuole fare gruppo, chi magari non ha ancora deciso cosa fare “da grande” e cerca un’esperienza che lo faccia crescere. Dopo è facile rimanere, perché si trova un ambiente accogliente, non giudicante.
Se dovessi convincere un ragazzo ad entrare nel gruppo?
Gli direi di provarci, senza pensarci troppo. Non serve avere chissà quali competenze, basta mettersi in gioco. In cambio si riceve molto più di quel che si dà: solidarietà, amici, esperienze e la soddisfazione di vedere obiettivi realizzati. Fateci un pensiero: se avete voglia di “mettervi in azione” ditelo ad Avis o scrivete direttamente a giovani@avismodena.it. Noi apriamo sempre la porta ad energie fresche!
E a chi dice “non ho tempo”?
E’ una “scusa” che sentiamo spesso. In realtà il volontariato si incastra benissimo nella vita quotidiana, se lo metti tra le cose importanti. Io ne sono un esempio, prima quando studiavo e ora che ho una mia attività. Poi ognuno dà quello che può, sarà comunque tempo prezioso. E con un gruppo affiatato diventa più facile, perché ci si aiuta e si dividono i compiti.
Avete anche un appuntamento speciale in arrivo, giusto?
Sì, domenica 29 marzo saremo insieme ai volontari del Motopinguino per la 14esima “Pasqua per un bambino”. Consegneremo uova e giocattoli e raccoglieremo fondi a favore dei reparti di pediatria oncologica di Modena, ma anche di Bologna e Legnago. Cercheremo di portare un sorriso ai piccoli pazienti e alle loro famiglie, in una di quelle giornate speciali che ti ricordano perché fai volontariato.
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