Verrà presentato il 19 marzo nella sede di via Fogazzaro il calendario degli appuntamenti celebrativi per i 75 anni dalla fondazione di Avis Mirandola, un traguardo segnato da partecipazione sociale, senso civico e straordinarie esperienze a favore del bene comune.  

L’evento sarà ricordato con cinque appuntamenti culturali dal 23 marzo al 10 maggio, tra musica e dibattiti con ospiti illustri, che vogliono essere da stimolo ad una riflessione di ampio respiro sul tema della solidarietà e del volontariato.

Costituita il 31 gennaio 1951, l’Avis di Mirandola porta nel suo atto fondativo la firma del prof. Lino Smerieri, del Sindaco Oreste Gelmini e dell’Onorevole Mario Merighi, parlamentare mirandolese. Da allora ad oggi sono state raccolte 199.000 unità di sangue grazie all’apporto diretto, nel tempo, di 7.600 donatori. Per Mirandola e la sua Avis la disponibilità di sangue è sempre stata sentita come un patrimonio collettivo, donatori e volontari non hanno mai fatto mancare il loro impegno, anche durante il sisma del 2012 e l’epidemia di Covid. Oggi Avis Mirandola festeggia questo anniversario con 1.583 donatori attivi e un totale nel 2025 di 2929 donazioni fra sangue e plasma, di cui la sede mirandolese è centro di raccolta per tutto il bacino territoriale dell’Area Nord. 

Di seguito il programma degli eventi per il 75°, che rientrano anche nel programma 2026 di Modena Capitale del Volontariato. Primo appuntamento lunedi 23 marzo con il teologo Vito Mancuso che dialoga con la giornalista Laura Solieri sul tema del suo recente libro “Gesù e Cristo”. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti