Nelle more di un confronto sull’Associazione, sui suoi valori e sul suo impatto sociale può succedere di interrogarsi circa il numero dei volontari in attività presso Avis provinciale di Modena e le sue A O e, arrampicandosi lungo un calcolo complesso all’interno di un quadro definito fra Palagano e Finale Emilia, scoprire che sono millanta, e forse anche millanta e più, perché tante sono le sedi, tanti i componenti dei loro CD, tantissime le iniziative locali che si aggiungono alle giornate di prelievo e tanta la creatività di tutti noi che operiamo in questa poliedrica associazione.

In questo 2019 però il numero è diventato meno indefinito: i volontari operanti in Avis provinciale Modena sono millanta…e sei.

I sei, che insieme a tutti noi, costituiscono le “risorse” di questa nostra associazione, sono arrivati da poco, sono identificabili perché, invidia massima, sono quattro giovani donne e due giovani uomini ed abbassano notevolmente la media età dei volontari avisini, sono sempre presenti, sono colorati, a volte anche grazie alla divisa, sorridenti, e compresi nel loro ruolo di Volontari del Servizio Civile Universale per la difesa della Patria “disarmata e non violenta”.

Abbiamo proposto loro un investimento condiviso, per un anno di Servizio Civile in Avis, utile ad Avis Modena per avere il loro apporto pratico, il supporto della loro creatività nel rapporto alla pari con i nuovi volontari e donatori che andiamo incontrando nelle scuole, all’università, nei banchetti che allestiamo nelle manifestazioni sul territorio come alle iniziative istituzionali, dalla partecipazione alle assemblee agli incontri con i cittadini, con i dipendenti di imprese disponibili ad accogliere la testimonianza dei valori e la proposta della nostra mission.

Avis e noi, volontari senior, dobbiamo predisporci all’accoglienza la più disponibile, seguirli ed aiutarli nel raggiungimento dell’obbiettivo del Progetto di Servizio Civile in Avis che prevede per loro la formazione continua verso la “cittadinanza attiva” oltre a quella specifica attinente il focus delle attività in Avis, avendo presente che il nostro obbiettivo finale, a gennaio 2020, è di poterli avere ancora in Avis, arruolati come volontari senior(!), a portare avanti insieme a noi le iniziative i valori e la mission condivisi nel corso di questo anno.

Se sarà così tutti, noi e loro ma soprattutto noi Avis, avremo adempiuto all’impegno sottoscritto con la carta di intenti, attraverso Avis nazionale, con la quale abbiamo aderito al progetto civico e di cittadinanza attiva del Servizio Civile Universale.

Le considerazioni e l’informazione che intendo portare non sarebbero complete se tralasciassi di dire che per l’anno in corso operano in Avis Emilia-Romagna 25 volontari in Servizio Civile accolti in 14 sedi sul territorio.

Un n sentito grazie per avere scelto il Servizio Civile in Avis.

Angelo Fregni

Operatore Locale di Progetto e Referente regionale Avis ER per il SCU